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sabato 15 ottobre 2011

Considerazioni ad una settimana dalla chiusura di via Cassia per lavori

Da una settimana è chiusa via Cassia (ricordiamo che sarà chiusa sino al 18 novembre) e la sua piccola strettoia "pedonalizzata" fa un certo effetto vederla senza lo sfrecciare di auto e scooter. Quasi increduli i suoi abitanti costretti ogni giorno a convivere con smog e i veicoli che li sfiorano sui due stretti marciapiedini.
A dire la verità, il viale Redi in direzione Novoli, non è sembrato andare in tilt neanche nelle ore di punta, come forse si temeva e le auto adesso si dividono tra il viale Redi e, in minor parte, via B. Marcello per San Jacopino/via Maragliano, rientrando da via Cimarosa e per Puccini/Novoli invece da via delle Porte Nuove.

I primi due giorni gli automobilisti e scooteristi abitudinari hanno continuato a percorrere via Cassia nonostante l'avviso della chiusura da via Landini, creando ingorghi da via Landini sino al viale Redi e alcuni tagliavano pericolosamente il viale Redi verso Novoli invece di rispettare la segnaletica e svoltare da via B. Marcello.
Alcuni scooteristi invece non si danno tuttora per vinti "sfondando" le transenne dello stretto per raggiungere piazza San Jacopino.

Si è successivamente provveduto a mettere all'inizio di via Cassia e in fondo a viale Redi due nuovi cartelli indicanti il percorso per raggiungere San Jacopino e via Maragliano (permettendo la svolta a destra da viale Redi per via B. Marcello) e le cose sono andate decisamente meglio.
Contestualemente si è provveduto ad aprire l'ultimo tratto di via San Jacopino per dare più respiro alla circolazione.

Alcuni commercianti di piazza a stretto contatto con i lavori e con gli operai si dicono soddisfatti per il rapporto con la ditta e con il Comune che ha e sta ascoltando le loro richieste, come ad esempio aprire i passaggi dei cantieri sino ai marciapiedi e sollecitare la riapertura di via San Jacopino contemporaneamente alla chiusura di via Cassia, tutti ormai consci che i disagi sono necessari per riqualificare bene la zona.

I pedoni sembrano invece non fare molto caso ai lavori, abiutati da anni a convivere tra il caos delle auto e cordoli vari, sembrano districarsi abbastanza bene tra auto in sosta e transenne sparpagliate un pò in tutta la piazza.

Insomma, disagi per tutti ancora per molto tempo per il bene della comunità e non solo.

6 commenti:

  1. In effetti, che silenzio in via Cassia!
    Anzi, lunedì 10, quando ancora non era chiusa, il 23 ci ha messo 15 minuti per percorrere via Targioni Tozzetti a causa della coda in via Maragliano. Molto meglio dal giorno successivo.

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  2. Ciao Artemisia, la coda in via Maragliano è dovuta al semaforo che la interrompe all'altezza di via Fontana (chiusa per lavori).
    Con quel semaforo si transita a senso alternato e crea delle code quasi dalla piazza. Non era forse il momento per quei lavori, ma evidentemente erano indispensabili.

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  3. Speriamo che la richiesta fatta (credo all'assemblea dei 100 luoghi) di togliere i cordoli nella piazza sia ascoltata. In effetti ormai non servono più e visto che ci sono già tante transenne da dribblare...almeno quelli potrebbero non esserci. Speriamo.... intanto godiamoci via Cassia così com'è. Io spero vivamente che venga riconsiderato il progetto di chiusura delle due starde via cassia e vai Catalani, a favore di una piazza chiusa in parte e fruibile per tutti, finalmente una vera piazza.

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  4. La chiusura alle macchine di via Cassia sembra un sogno. Ritengo anche io (abitante in via Landini) che la strettoia di via Cassia sia molto pericolosa. I marciapiedi sono strettissimi ed e' impossibile scambiarsi con i pedoni senza scendere sulla strada. Speriamo davvero che considerino l'ipotesi di chiuderla per sempre. La possibilita' di svoltare in via benedetto Marcello da viale redi e' una soluzione da tenere in considerazione per far confluire le macchine che provengono dal viale verso la piazza. Intanto godiamoci questo periodo di pace.
    Camilla

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  5. Sì lo so che la causa della coda era quel restringimento ma diminuendo il traffico sull'asse Via Cassia-Via Maragliano abbiamo avuto l'effetto positivo di facilitare la svolta a sinistra del 23.

    Oggi passando a piedi per lo stretto marciapiedino davanti all'agenzia di viaggi nel quale ci si scambia appena in due pedoni, un tizio pretendeva di percorrerlo in senso inverso con lo scooter. Gli ho detto: "Non mi sembra il caso" e lui mi ha risposto: "I disagi sono un po' per tutti". Ma la gente dove ha il cervello?

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  6. ...lui nel tubo di scappamento....

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